La nostra casa rappresenta il rifugio sicuro dalle preoccupazioni e dalle ansie dell’ambiente esterno. Secondo il Feng Shui, un’antica disciplina orientale, il benessere può essere aumentato modificando l’architettura o l’arredamento domestico.
Come fare se non abbiamo tempo e risorse da dedicare a un esperto in materia? Potrebbe bastare cambiare qualche abitudine.

Al bando il disordine. Rientrare dopo una lunga giornata di lavoro e trovare tutto all’aria non è d’aiuto, anzi rischierebbe di deprimerci. Non serve diventare dei maniaci dell’ordine, basta riporre ogni cosa al suo posto ed evitare di accumulare i vestiti su una sedia.

TV e computer vanno tenuti lontani dalla camera da letto, le onde elettromagnetiche emesse da questi apparecchi alterano il metabolismo e potrebbero disturbare il nostro sonno. Per garantirci sogni d’oro sarebbe meglio evitare anche smartphone e tablet, la luce che emanano altera la produzione di melatonina, l’ormone del sonno.

Arieggiare le stanze. Una buona abitudine da prendere è quella di aprire le finestre appena svegli, prima di uscire di casa, facendo entrare aria nuova. Bastano dieci minuti, magari mentre siamo in cucina a fare colazione.
In questo modo aiuteremo i tessuti della stanza ad eliminare l’umidità accumulata nella notte e ostacoleremo la formazione degli acari.

Eliminare le fonti di disturbo. Non è semplice cercare di dormire o di rilassarsi se si è alle prese con il continuo rumore di rubinetti gocciolanti o gli spifferi provenienti da finestre poco aderenti. Meglio correre ai ripari, inoltre farà bene anche alla bolletta.

Il buio, secondo il Feng Shui, è fonte di negatività. Al contrario, un’illuminazione corretta degli angoli principali della casa aiuta a generare energie positive.
Anche i colori sono molto importanti, nelle zone da giorno è meglio prediligere quelli vivaci, come il giallo, l’arancio e il rosso, mentre nelle camere da letto andranno usate tinte fredde e rilassanti, ad esempio l’azzurro e il verde. Per ottenere il massimo del benessere sarebbe meglio affidarci a vernici naturali e atossiche a base d’acqua, senza sostanze nocive.

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